<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>neuroscienze Archivi - Web Agency Vicenza Software</title>
	<atom:link href="https://vicenzasoftware.com/tag/neuroscienze/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://vicenzasoftware.com/tag/neuroscienze/</link>
	<description>Soluzioni Web di Visibilità</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Feb 2021 10:54:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Come vendere di più sul web attraverso le Neuroscienze ed il Web Marketing</title>
		<link>https://vicenzasoftware.com/come-vendere-sul-web-attraverso-neuroscienze-e-web-marketing/</link>
					<comments>https://vicenzasoftware.com/come-vendere-sul-web-attraverso-neuroscienze-e-web-marketing/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 09:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web e Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vicenzasoftware.com/?p=735</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/come-vendere-sul-web-attraverso-neuroscienze-e-web-marketing/">Come vendere di più sul web attraverso le Neuroscienze ed il Web Marketing</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Tutti quelli che hanno un sito web o che ne gestiscono uno fanno prima o poi i conti con traffico, conversioni, contenuti, post sui social, etc., etc., etc. soprattutto se il sito in questione&nbsp;<strong>è un <a href="https://vicenzasoftware.com/realizzazione-siti-web/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito e-commerce</a></strong>. A volte può capitare che tutte queste attività non portino a nulla di concreto, sebbene si abbia lavorato egregiamente. In questi casi&nbsp;<strong>applicare</strong>&nbsp;le tecniche delle&nbsp;<strong>Neuroscienze Cognitive può dare vigore alle conversioni del sito</strong>.</p>

<h2 style="text-align: justify;">Ma cos&#8217;è la Neuroscienza Cognitiva?</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le neuroscienze cognitive sono una branca delle neuroscienze</strong>, in sostanza è lo studio effettuato su campioni di utenti attraverso dispositivi medicali quali risonanze magnetiche, tac, elettroencefallogrammi, etc. che evidenziano quali aree del cervello vengono maggiormente attivate a fronte di determinati stimoli visivi e uditivi come ad esempio i colori utilizzati, disposizione degli elementi, come si sta comunicando (linguaggio utilizzato) e quindi l&#8217;utilizzo di un testo più o meno persuasivo, le musiche di sotto fondo e tanto altro.&nbsp;<strong>Con i risultati ottenuti</strong>&nbsp;si è semplicemente&nbsp;<strong>capito cosa può funzionare in un sito per portare un utente a compiere le azioni desiderate</strong>.</p>

<h3>Applicazione delle Neuroscienze con il Web Marketing</h3>
<p style="text-align: justify;">Gli e-commerce si sa, devono vendere i propri prodotti e per farlo si deve&nbsp;<strong>intercettare la richiesta di chi solitamente fa&nbsp;acquisti in rete</strong>. In questo scenario molti web marketers (me compreso) si preoccupano nel&nbsp;<strong>far arrivare quanto più traffico&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">qualificato</span></strong>&nbsp;possibile al sito del proprio cliente o al proprio sito. Una volta che il nostro utente è atterrato nelle nostre pagine&nbsp;<strong>entra in gioco la neuroscienza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro scenario, se invece di un e-commerce avessimo&nbsp;<strong>un sito aziendale</strong>&nbsp;dove anziché vendere prodotti&nbsp;<strong>vendiamo servizi</strong>, il processo di conversione si dovrebbe concludere con la richiesta di contatto (leads). Ecco che vediamo come<strong>&nbsp;la neuroscienza possa essere applicata in qualsiasi sito web</strong>.</p>

<h2 style="text-align: justify;">Alcuni approfondimenti sul&nbsp;processo di acquisto online</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nella realtà dei fatti non basta che ci arrivino migliaia di utenti ogni mese</strong>, certo questa è la base di fondo, ma esiste uno step successivo altrettanto importante e fondamentale:&nbsp;<strong>guidare l’utente durante l’intero processo di acquisto</strong>, saperlo&nbsp;<strong>persuadere</strong>&nbsp;(senza però&nbsp;<strong>mai manipolarlo</strong>&nbsp;poiché oltre a non essere etico e produrre l&#8217;effetto opposto è pure&nbsp;<strong>vietato dalla legge</strong>) ed&nbsp;offrirgli esattamente quello di cui ha bisogno facile e veloce,&nbsp;<strong>presentato nel migliore dei modi</strong>&nbsp;(tenete bene a mente questo breve concetto).</p>

<h3 style="text-align: justify;">Primi passi con la Neuroscienza Cognitiva</h3>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che dobbiamo domandarci è che&nbsp;<strong>cosa deve esattamente succedere una volta che l’utente atterra sulle nostre pagine.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sembrerà una domanda banale e probabilmente lo è ma&nbsp;<strong>la risposta in certi casi può non esserlo affatto</strong>. Ad ogni modo, rispondere in maniera assoluta a questa domanda non è plausibile poiché ogni pagina deve essere valutata singolarmente ma quello che possiamo sicuramente fare è&nbsp;<strong>preparare un terreno fertile</strong>&nbsp;affinché tutto il traffico sia più facilmente guidato verso la nostra fatidica&nbsp;<strong>conversione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra domanda che forse ci siamo posti tutti:&nbsp;<strong>Perché, quando ci va bene, di tutto il traffico arrivato il mese scorso siamo riusciti a malapena a convertire solo il 10%?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Premesso che&nbsp;<strong>già il 10% sarebbe un risultato degno di nota (magari fosse cosi sempre)</strong>, ma anche stavolta le risposte possono essere molteplici e ogni caso andrebbe&nbsp;<strong>analizzato per bene</strong>, però una cosa è certa: se non abbiamo preparato un sito confortevole e adeguato&nbsp;<strong>per il nostro target</strong>, possiamo stare più che sicuri di partire col piede sbagliato. Gli utenti scapperanno.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio dell&#8217;articolo ho definito cos&#8217;è le neuroscienza cognitiva e come questa si associ al neuro marketing, e voglio che ti sia chiaro un concetto molto importante prima di proseguire nella lettura dell&#8217;articolo:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’arte della persuasione ha una sottile linea di confine con le tecniche di manipolazione</strong>. Noi però non dobbiamo&nbsp;<strong>mai</strong>&nbsp;cadere nella tentazione di queste ultime, primo perché non è moralmente né eticamente corretto (oltre che vietato) e secondo perché, se è vero che le bugie hanno le gambe corte la manipolazione ha anche la memoria lunga. Voglio dire che se un cliente si sente manipolato dal sistema (e credimi può succedere anche inconsciamente molto spesso), avrai perso per sempre quel cliente ma cosa ben più grave ti starai scavando la tua propria fossa (i clienti si passano parola, nel bene o nel male). Oltre ad avere possibili guai legali.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi evita sempre (e dico sempre) di utilizzare le tecniche che sto per mostrarti col fine manipolativo! Avrai solo da perderci!</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, detto questo e sicuro che ne farai buon uso, procediamo con il vivo dell&#8217;argomento.</p>

<h2 style="text-align: justify;">Come funziona il cervello umano</h2>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente&nbsp;<strong>non posso darti</strong>&nbsp;la definizione approfondita di come un cervello funziona (ci vorrebbe un neurologo, uno psicologo e decine di libri) ma quelle che ti darò saranno poche ma utilissime informazioni per meglio<strong>&nbsp;comprendere in che modo devi creare i contenuti del tuo sito web</strong>&nbsp;(o quello del tuo cliente).</p>
<p style="text-align: justify;">Tieni presente inoltre che anche se siamo abituati a definire il cervello come un’unica entità, un solo organo in realtà questo lo si potrebbe suddividere in tre cervelli:</p>

<ol style="text-align: justify;">
 	<li>Il cervello antico (anche detto cervello rettiliano)</li>
 	<li>Il cervello intermedio (o mammifero)</li>
 	<li>Il cervello recente (o corticale)</li>
</ol>
<div id="attachment_740" style="width: 612px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-740" class="wp-image-740 size-full" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/tre-cervelli.jpg" alt="Il cervello umano suddiviso in Rettiliano, Intermedio e Recente" width="602" height="259" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/tre-cervelli.jpg 602w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/tre-cervelli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" /><p id="caption-attachment-740" class="wp-caption-text">fonte: <a href="http://www.thewebpsychologist.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">The Web Psychologist</a></p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ognuno espleta funzioni molto diverse a seconda delle necessità</strong>, e qui ti&nbsp;presento una breve ma efficace dimostrazione:</p>

<h3 style="text-align: justify;">Il&nbsp;<strong>cervello antico</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quello che lavora più di&nbsp;<strong>istinto</strong>&nbsp;(tant’è che&nbsp;<strong>non lo possiamo controllare consciamente</strong>) occupandosi dei lavori più automatizzati come respirare, i battiti cardiaci, digerire, etc. E’ anche quello che a volte ci fà prendere una decisione di impulso (ti è capitato tante volte vero?!).</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio, guarda quest&#8217;altra immagine:</p>


<div id="attachment_742" style="width: 396px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-742" class="size-full wp-image-742" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-rettiliano.jpg" alt="Attivazione del cervello rettiliano" width="386" height="500" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-rettiliano.jpg 386w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-rettiliano-232x300.jpg 232w" sizes="(max-width: 386px) 100vw, 386px" /><p id="caption-attachment-742" class="wp-caption-text">fonte: <a href="https://www.heineken.com" target="_blank" rel="nofolllow noopener noreferrer">Heineken</a></p></div>
<p style="text-align: justify;">Scommetto che prima di vedere&nbsp;<strong>le due bottiglie capovolte</strong>&nbsp;ti è sembrato di vedere dei&nbsp;<strong>glutei e delle gambe</strong>… ecco, ancora una volta è stato il cervello antico ad entrare in funzione!</p>

<h3 style="text-align: justify;">Il&nbsp;<strong>cervello intermedio</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quello che&nbsp;<strong>elabora le emozioni</strong>&nbsp;ed è guarda caso a stretto contatto col cervello antico, anche in questo caso&nbsp;<strong>non lo possiamo controllare consciamente</strong>. Vuoi&nbsp; vedere come entra in azione il tuo cervello intermedio? Ecco un’altra bell&#8217;immagine per te…</p>


<div id="attachment_741" style="width: 1930px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-741" class="size-full wp-image-741" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960.jpg" alt="Come lavora il cervello intermedio" width="1920" height="960" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960.jpg 1920w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-300x150.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-768x384.jpg 768w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-1024x512.jpg 1024w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-1080x540.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><p id="caption-attachment-741" class="wp-caption-text">fonte: <a href="https://www.england.nhs.uk/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">National Health Service</a></p></div>
<p style="text-align: justify;">Quest’immagine cosi forte è stata utilizzata nel Regno Unito per una&nbsp;<strong>campagna contro il fumo</strong>. Sicuramente la visione di un amo infilzato nel labbro (e tirato pure) ha suscitato in te una sorta di&nbsp;<strong>empatia</strong>, provando ribrezzo e dolore… come vedi, il cervello intermedio ha fatto il suo lavoro…</p>

<h3 style="text-align: justify;">Il&nbsp;<strong>cervello recente</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; l’ultimo ad essersi evoluto nell’uomo. Ma a differenza degli altri due cervelli questo&nbsp;<strong>è presente soltanto nell’uomo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cervello recente si occupa del linguaggio, della lettura, suonare uno strumento o ascoltare semplicemente i nostri brani preferiti. Da come avrai capito,&nbsp;<strong>abbiamo un controllo diretto sul cervello corticale</strong>, infatti entra in gioco quando dobbiamo&nbsp;<strong>prendere una decisione importante</strong>&nbsp;e diciamo che ci “dobbiamo pensare”.</p>
<p style="text-align: justify;">Da come puoi capire,&nbsp;<strong>per due terzi non abbiamo alcun potere sul nostro cervello</strong>! Non te lo aspettavi vero?</p>
<p style="text-align: justify;">Nel web, è fondamentale conoscere questi aspetti se vogliamo creare pagine dal contenuto che cattura come una calamita e converte meglio di un venditore incallito, perché sono queste azioni che porteranno una maggiore fetta di traffico verso la conquista della tanto agognata&nbsp;<strong>conversione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco invece un&#8217;altra dimostrazione stavolta però su come lavorano i tre cervelli insieme:</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-739" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente.jpg" alt="Il cervello recente, esempio di come venga attivato" width="770" height="300" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente.jpg 770w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente-300x117.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente-768x299.jpg 768w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<p style="text-align: justify;">So che ora starai pensando che&nbsp;<strong>sei scioccamente caduto nel tranello</strong>, ma tranquillo è praticamente impossibile non guardare a destra, anche per me che conosco il meccanismo!</p>
<p style="text-align: justify;">La comunicazione online, a differenza di quanto si possa spesso pensare, è un’attività ben più complicata che il semplice scrivere e buttare su qualche foto.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli esempi che ti ho mostrato in queste righe servono più che altro a farti capire&nbsp;<strong>come i grandi publisher utilizzano la tecniche delle neuroscienze e web marketing</strong>&nbsp;per massimizzare i loro guadagni, che sia una campagna online oppure una campagna offline, non fa differenza alcuna. Da come avrai capito ora con questa affermazione in realtà le neuroscienze si possono applicare non solo al proprio sito web ma anche alle campagne pubblicitarie attive online (o offline).</p>

<h2 style="text-align: justify;">Case Study sulle Neuroscienze</h2>
<p style="text-align: justify;">Qualche anno fa iniziavo una collaborazione con un&#8217;<strong>importante realtà aziendale di Padova</strong>, che per la verità dura tutt’ora. L’azienda realizza&nbsp;<strong>prodotti&nbsp;propri che poi vende attraverso il sito web</strong>&nbsp;che gli avevo realizzato a suo tempo (e-commerce per la cronaca).</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo quando una mattina&nbsp;<strong>mi chiama il titolare</strong>&nbsp;dicendomi:</p>

<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Ricardo, non ne posso più delle inutili telefonate che ricevo quotidianamente, mi chiedono sempre le stesse cose e tutte cose tra l’altro ampiamente spiegate nel sito, facendomi perdere un sacco di tempo. Per favore, metti in home page un bel annuncio in evidenza con scritto di non essere pigri e di cercare e leggersi le schede prodotto con tutte le informazioni a corredo e di non chiamarmi inutilmente!”</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Logicamente&nbsp;<strong>non potevo realmente scrivere cosi</strong>, altrimenti il risultato sarebbe stato che il mio cliente&nbsp;<strong>avrebbe chiuso l’azienda molto presto</strong>. L’ho rassicurato dicendogli che ci pensavo io.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ho creato per l’occasione</strong>&nbsp;un paio di slide da mettere appunto nello slider in home page, tra le prime da visualizzare.&nbsp;<strong>Le slide erano molto molto semplici ma con un chiaro messaggio</strong>:&nbsp;<em>non chiamare e leggi le schede prodotto</em>, ma ovviamente detto in chiave &#8220;neuroscienza&#8221;. Ecco la slide come si presentava:</p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-743" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788.jpg" alt="Slide Case Study sulle Neuroscienze" width="1920" height="788" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788.jpg 1920w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-300x123.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-768x315.jpg 768w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-1024x420.jpg 1024w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-1080x443.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo qualche giorno che abbiamo messo online la slide mi richiama il titolare era al settimo cielo e mi diceva testuali parole:</p>

<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Ricardo, sei stato un grande! Da quando hai messo le slide non ho piu ricevuto neanche una telefonata! Non mi sembra neanche vero! Grazie e continua cosi!</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ecco, indubbiamente<strong>&nbsp;la telefonata mi ha fatto un enorme piacere esortandomi come non mai a continuare proprio cosi e a fare sempre meglio</strong>. Ma soprattutto, avevo centrato il mio obiettivo:&nbsp;<strong>le</strong>&nbsp;<strong>zero telefonate pressocché inutili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà analizzando la slide quello che ho fatto è utilizzare la tecnica delle neuro scienze per far si che le chiamate non partissero. L’uso delle parole giuste unite ai colori dei testi (il verde esprime calma, benessere e tranquillità), le disposizioni del testo e delle immagini era stato studiato a tavolino.</p>

<h2 style="text-align: justify;">La SEO e le Neuroscienze</h2>
<p style="text-align: justify;">E’ secondo me molto importante abbinare questi due mondi. Il concetto è molto semplice, come ho già introdotto nell’articolo noi non dobbiamo solo far arrivare traffico verso i siti che stiamo gestendo (che siano nostri o di nostri clienti). Dobbiamo cercare di&nbsp;<strong>intersecare il lavoro di ottimizzazione e posizionamento con le azioni che ci aspettiamo compiano gli utenti</strong>&nbsp;una volta che arrivano nelle nostre pagine. Solo così possiamo parlare di ottimizzazione completa delle pagine web.</p>
<p style="text-align: justify;">E per fare ciò il neuro web marketing con tutte le sue&nbsp;<strong>tecniche di persuasione</strong>&nbsp;è l’ideale per condurre per mano i nostri potenziali acquirenti, dando una continuità concreta a quello che abbiamo svolto fino a li con la SEO o con tutte le attività che comunque hanno portato traffico. Secondo me, questo è un valore aggiunto che credo pochi realmente facciano.</p>
<p style="font-size: 9px;">nota: alcune immagini utilizzate sono state trovate in rete e potrebbero essere coperte da copyright. Il loro utilizzo nel presente articolo ha il solo scopo di illustrare come esempio i concetti di alcune tecniche qui esposte. Abbiamo provveduto anche a citare le varie fonti linkandole. I proprietari possono chiederci la cancellazione delle stesse inviando una mail a info@vicenzasoftware.com qualora non gradissero l&#8217;utilizzo.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner">Tags: </div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/come-vendere-sul-web-attraverso-neuroscienze-e-web-marketing/">Come vendere di più sul web attraverso le Neuroscienze ed il Web Marketing</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vicenzasoftware.com/come-vendere-sul-web-attraverso-neuroscienze-e-web-marketing/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Web Marketing Strategico, come noi facciamo Web Marketing!</title>
		<link>https://vicenzasoftware.com/il-web-marketing-strategico-come-noi-facciamo-web-marketing/</link>
					<comments>https://vicenzasoftware.com/il-web-marketing-strategico-come-noi-facciamo-web-marketing/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 12:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[link building]]></category>
		<category><![CDATA[neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vicenzasoftware.com/new/?p=394</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/il-web-marketing-strategico-come-noi-facciamo-web-marketing/">Il Web Marketing Strategico, come noi facciamo Web Marketing!</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_1">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner">Il <strong>Web Marketing Strategico</strong> è la trasposizione sul web del più classico Marketing Strategico di una volta. Una delle differenze che c&#8217;è tra il marketing tradizionale ed il web marketing strategico sta nel fatto che quest&#8217;ultimo si svolge in maniera più estesa, analizzando una montagna di dati (concorrenti, settore, keyword research per citarne alcuni) ed incrociandoli tra loro in modo tale da avere una visione ampia e sapere come proporre i nostri prodotti o servizi ad un segmento di pubblico potenzialmente interessato, ad alto tasso di conversione quindi.
<h2><img decoding="async" class="alignleft" title="Web Marketing Strategico" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/web-marketing-strategico.jpg" alt="Web Marketing Strategico" width="400" height="266" data-pagespeed-url-hash="2146828699" /></h2>
Un&#8217;altra differenza che possiamo notare è che nel marketing tradizionale si conosce bene l&#8217;esposizione che abbiamo ma non si conoscono quanti utenti/clienti siano arrivati proprio da quell&#8217;attività. Questo nelle campagne di Web Marketing Strategico non accade perchè possiamo sapere in ogni momento cosa sta accadendo.

Un esempio che calza bene il concetto sono i giornali &#8220;cartacei&#8221;. Offrono lo spazio pubblicitario, offrono una tiratura magari altissima e magari anche una certa capillarità nel territorio. Ma siamo sicuri che sia poi cosi efficiente nel portare clienti?
<ol>
 	<li>Come facciamo a sapere se quel cliente che ci ha chiamato lo ha fatto perché ha visto proprio quell&#8217;annuncio?
R. Effettivamente non lo sappiamo e dovremo chiederlo a lui&#8230;ma secondo voi è professionale chiedere quest&#8217;informazione ad un cliente nuovo di zecca?
<strong>Soluzione</strong>: Il Web Marketing raccoglie la fonte del cliente (ma non solo) permettendoci di conoscere come sia arrivato a noi.</li>
 	<li>Quanti sono quelli che dopo aver letto il giornale si ricordano una sola pubblicità?
R. fate voi stessi l&#8217;esperimento, sono sicuro che la risposta è zero spaccato
<strong>Soluzione</strong>: La pubblicità cartacea è una forma di pubblicità <em>passiva</em>, ovvero l&#8217;utente è bombardato di ogni sorta di pubblicità nel momento in cui meno so le aspetta. Nel <strong>Web Marketing</strong> invece accade proprio il <strong>contrario</strong>. E&#8217; l&#8217;utente che cerca il nostro prodotto o servizio e noi saremo presenti in quel determinato momento, incrementando esponenzialmente la resa dei nostri sforzi.</li>
 	<li>Quant&#8217;è il mio Ritorno sull&#8217;investimento (ROI)? Cioè facendo ipotesi ho speso 200€ per quell&#8217;annuncio, quanti clienti dovrei acquisire per raggiungere o superare l&#8217;investimento? e in quanto tempo visto che generalmente il giornale ha durata di un giorno solo?
R. semplicemente non è misurabile perché manca un dato fondamentale: quanti sono quelli che hanno effettivamente letto il mio annuncio? ancora una volta, non si sa.
<strong>Soluzione</strong>: Il Web Marketing Strategico ci fonrisce tutto il necessario per sapere anche il ricavo utile (al netto di tutte le spese, tasse, etc.) generato dall&#8217;attività di Web Marketing.</li>
 	<li>Da dove ci ha contattato l&#8217;utente interessato a noi?
R. ancora una volta, non si sa a patto che non lo chiediamo a lui, ma sapete già cosa ne penso a riguardo&#8230;
<strong>Soluzione</strong>: Il Web Marketing ci dà anche questo importantissimo dato che potremo usare ad esempio per circoscrivere il ostro raggio d&#8217;azione.</li>
</ol>
Tutte queste mancanze (per la verità ce ne sono centinaia di altre) non si presentano con le attività di Web Marketing Strategico proprio perchè disponiamo di tutti questi dati che pian piano ci consentiranno di fare un lavoro smepre più preciso e di qualità.

Senza contare poi che con il Web Marketing Strategico possiamo agire <strong>anche</strong> su una capillarità maggiore rispetto al giornale arrivando anche a decine di migliaia di utenti sparsi per tutta la nazione.

Vediamo insieme una panoramica delle principali attività base che il Web Marketing Strategico prevede e che dovremo svolgere per arrivare a degli ottimi risultati.
<h2>Step Operativi del Web Marketing Strategico</h2>
Il Web Marketing Strategico, come suggerisce la parola stessa, è l&#8217;insieme di tutta una serie di strategie, sempre nell&#8217;ottica del web marketing, che si devono attuare per incrementare la visibilità online delle proprie pagine, di conseguenza trovare clientela qualificata potenzialmente interessata.

I vari step operativi che si mettono in moto quando si avvia un progetto web (ne vedremo alcuni tra poco) sono tutti necessari e propedeutici per arrivare all&#8217;obiettivo finale: <strong>aumentare il traffico interessato che poi dovremo convertire in clienti</strong>.
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Le basi del web marketing di qualità" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/basi-web-marketing.jpg" alt="Le basi del web marketing di qualità" width="350" height="212" data-src="/images/blog/basi-web-marketing.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" /></h2>
<h2>Alcune basi del web marketing di qualità</h2>
<h3>Analisi</h3>
Ogni attività promozionale online che intendiamo avviare dev&#8217;essere sempre preceduta da un&#8217;attenta e scrupolosa analisi di tutto (il cliente ed il suo sito, i concorrenti, il mercato, etc). Il Web Marketing Strategico non prescinde da questo aspetto fondamentale.

Da questa prima analisi emergeranno dei dati che ci consentiranno di stipulare la migliore strategia di marketing online cucita su misura per ogni cliente.

E&#8217; utile tenere sempre a mente che senza l&#8217;analisi non c&#8217;è strategia e quindi non ci saranno nemmeno i risultati, quelli veri che durano nel tempo.

<em>Se vuoi approfondire questo argomento leggi <a href="https://vicenzasoftware.com/blog/marketing-digitale/119-importanza-dell-analisi-seo-online.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;Importanza dell&#8217;Analisi SEO online</a></em>
<h3>Definizione delle Strategie di Web Marketing</h3>
Una volta fatta l&#8217;analisi si procede con la redazione della migliore strategia di web marketing utile per il cliente.

Infatti con i dati raccolti ed analizzati riusciamo a capire prima di tutto come siamo messi noi sull&#8217;online, come sono messi i nostri diretti concorrenti (competirors), come il mercato di settore si stia evolvendo, come sia la tendenza stagionale, etc.

Viene redatto un vero e prorpio piano marketing che servirà anche da linea guida durante tutta la campagna di Web Marketing. Sarà infatti il nostro testo sacro.

Normalmente nella strategia vengono definiti tutti i vari passaggi obbligati che dovremo svolgere, vengono anche definiti i micro obiettivi che ci porteranno poi al macro obiettivo da raggiungere, in quanto tempo e molto altro.

Ogni settore, ogni azienda ed ogni mercato ha una sua morfologia che va studiata e capita affinchè si possa mettere in atto una strategia di Web Marketing proficua.
<h3>Il sito web</h3>
Il sito web del cliente è il punto di partenza e fa parte della strategia di Web Marketing. E&#8217; infatti da li che iniziamo a fare la nostra analisi, capire come il sito sia &#8220;visto&#8221; dai motori di ricerca, quali siano i punti di forza e quali i punti deboli. Come e cosa sta comunicando al mondo.

Avere un buon sito, già ottimizzato e che presenta contenuti di qualità crea una solida base per affrontare bene tutto il discorso di Web Marketing successivo. Senza questo imprescindibile aspetto tutto l&#8217;apparato potrebbe non reggere rendendo di fatto vano ogni sforzo, per cui è il primo step che noi andiamo a sistemare. A volte però può essere necessario doveri rfare il sito magari perchè datato.

<em>Se vuoi approfondire questo argomento leggi l&#8217;articolo sulla <a href="https://vicenzasoftware.com/realizzazione-siti-web.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Realizzazione Siti Web</a></em>
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Attivita Propedeutiche al web marketing strategico" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/attivita-propedeutiche.jpg" alt="Attivita Propedeutiche al web marketing strategico" width="350" height="263" data-src="/images/blog/attivita-propedeutiche.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" /></h2>
<h2>Le Attività propedeutiche del Web Marketing</h2>
Una volta che avremo definito gli step operativi del Web Marketing si procede con lo svolgimento di tutte le attività vere e proprie. Vediamo qualcuna.
<h3>Posizionamento siti web</h3>
Una volta ottimizzato il sito si procede con il posizionamento del sito web nei motori di ricerca per parole chiave mirate. Quest&#8217;attività consigliamo venga svolta in maniera continuativa per almeno tre motivi fondamentali:
<ol>
 	<li>Acquisizione Dati: più dati abbiamo a disposizione più saremo precisi nelle varie attività e strategie. Logicamente per fare ciò dovremmo avere un costante monitoraggio degli accessi al sito e come questi arrivino da noi.</li>
 	<li>Mantenerci sempre &#8220;sul pezzo&#8221;: ovvero, se smettiamo di fare quest&#8217;attività è matematico, i concorrenti ci supereranno prima o poi!</li>
 	<li>Ultimo ma non ultimo, ricerca costante delle parole chiave di maggiore successo sia per i contenuti già pubblicati che per quelli nuovi.</li>
</ol>
Inoltre l&#8217;attività SEO non ha mai fine sopratutto perché le parole chiave a corredo di quella principale possono crescere ed evolversi costantemente nel tempo, per cui vale la legge &#8220;tutto fa brodo&#8221;, infatti se durante l&#8217;attività vengono individuate nuove parole chiave che porteranno potenziale traffico è cosa buona utilizzarle rieditando i propri testi.
<h3>Link building</h3>
La link building è molto importante per la SEO, e più genericamente parlando per le atività di Web Marketing, tant&#8217;è che ritengo sia uno dei pilastri portanti.

Ricevere link di qualità viene infatti visto da google come &#8220;la raccomandazione&#8221; online di un sito. Ovvero, se un sito molto autorevole linka (e quindi &#8220;raccomanda&#8221;) il mio sito google lo sa e premia il mio sito facendogli acquisire &#8220;Trust&#8221; ovvero fiducia.

Gli equilibri però che ci sono dietro la link building sono da rispettare sempre per evitare penalizzazioni, a complicare maggiormente le cose c&#8217;è il fatto che ogni mercato ed ogni sito ha equilibri propri.

Infatti secondo gli algoritmi di google l&#8217;acquisizione di link dev&#8217;essere naturale e non artefatta. Se google se ne accorge può penalizzare il sito, facendolo retrocedere o nei casi peggiori cancellandolo dai propri indici.

Ogni campagna di link building viene prima di tutto analizzata e studiata nei minimi particolari, proprio per capire quali siano questi equilibri e quindi mettere in atto una campagna profittevole e che non desti sospetti.
<h3>I Competitors</h3>
Sono i nostri principali concorrenti. Studiare il loro sito web, come stanno comunicando, a chi si stanno rivolgendo etc. ci permette di avere una visione del perchè si sono posizionati.

Inoltre nell&#8217;analisi che effettuiamo andiamo a &#8220;scovare&#8221; più di un competitor da analizzare perché non è detto che un concorrente lo sia per tutti i nostri prodotti o servizi trasversalmente.
<h3>I Social network</h3>
Ruolo importante nelle strategie di Web Marketing la giocano anche i vari social network, sia che si tratti sotto forma di campagne pubblicitarie pay per click o pay per view sia che si tratti dei semplici post o aggiornamenti inseriti.

Oltre al valore di traffico che possono portare in maniera &#8220;indiretta&#8221; i social network possono veicolare molti utenti attraverso la rete social.

Avere un buon bacino di &#8220;sostenitori&#8221; nei vari canali social che leggono i nostri post (magari con un link alla nostra pagina del sito) ci permette non solo di interagire in tempo reale con loro attraverso i commenti ma sopratutto di mantenere anche un canale &#8220;preferenziale&#8221; dove dare news di settore, informazioni importanti riguardo iun prodotto o servizio o semplicemente informare riguardo un qualche aggiornamento.

Parola d&#8217;ordine: mai sottovalutare il potere della rete (e questo comporta un certo impegno!)
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Le campagne adv o campagne ppc" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/campagne-adv-o-campagne-ppc.jpg" alt="Le campagne adv o campagne ppc" width="350" height="275" data-src="/images/blog/campagne-adv-o-campagne-ppc.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" /></h2>
<h2>Le campagne adv ( o campagne ppc) come parte della strategia di Web Marketing</h2>
Le più famose in assoluto sono google adwords e  facebook ads. Sono molto simili all&#8217;apparenza ma presentano in realtà caratteristiche molto diverse. Vediamone qualcuna:
<ul>
 	<li>Google Adwords: permette una capillarità maggiore rispetto al suo antagonista in quanto ci si può promuovere non solo nelle ricerche di google ma anche su una serie di siti web partner di google, sulle app per cellulari, su gmail, youtube e molti altri luoghi. Permette una gestione piena di ogni cosa, anche su quali siti web farsi la propia pubblicità (ad esempio possiamo scegliere siti a tema dove gia sappiamo che ci sono molti lettori). Le funzionalità messe a disposizione dalla piattaforma sono davvero tante, da farci un libro!</li>
 	<li>Facebook Ads: simile ad adwords permette pero di agire solo internamente alla piattaforma facebook. Anche la configurazione della campagna è più semplice e variegata come target di pubblico.</li>
</ul>
Anche i costi sono molto diversi, nel primo caso sono più alti (ma del resto anche il raggio d&#8217;azione lo è) mentre per il secondo i costi sono molto più contenuti. In ogni caso possiamo sempre definire noi la spesa da affrontare giornalmente.

Esistono molti altri social network che permettono di fare delle campagne adv come ad esempio twitter e linkedin.
<h3>Email marketing</h3>
Le cosiddette &#8220;newsletter&#8221;. Sono molto valide se applicate ai clienti già acquisiti, permettendoci di mantenere un rapporto diretto con loro per promuovere i nostri prodotti o servizi andando ad ottimizzare ulteriormente le campange di Web Marketing messe in opera.

In genere viene utilizzata per proporre ad un gruppo di clienti determinati prodotti scontati o per informare la propria clientela riguardo novità di settore ma mai (o quasi mai) per l&#8217;acquisizione di nuova clientela.
<h3>Neuro web marketing</h3>
Il neuro web marketing sta al web marketing come la ciliegina sulla torta. Se noi impostiamo le nostre campagne in maniera eccellente ma poi nel nostro sito scriviamo a caso, usiamo colori senza una logica o immagini che non rispecchiano il contesto tutto avrà una leva minore in chi ci sta visitando.

Diversamente se noi proponiamo pagine web studiate secondo questa scienza avremo un incremento delle conversioni esponenziale.

Il Neuro Web Marketing infatti è una scienza cognitiva che aiuta i nostri lettori a compiere le azioni che noi ci aspettiamo essi facciano, passando attraverso l&#8217;utilizzo di colori ed immagini adeguate, testi studiati ad hoc e disposizione degli elementi secondo una logica razionale.
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Quanto costa fare web marketing?" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/quanto-costa-fare-web-marketing.jpg" alt="Quanto costa fare web marketing?" width="350" height="275" data-src="/images/blog/quanto-costa-fare-web-marketing.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" />Quanto costa fare web marketing?</h2>
Non c&#8217;è una tariffa unica, come già spiegato nel presente articolo ogni situazione è diversa, anche per clienti che appartengono allo stesso settore (ognuno ha bisogni diversi).

Però se si vuole avere un&#8217;idea basti pensare che per fare questo tipo di attività sono necessarie tre figure professionali che lavorano mese dopo mese per il cliente. Quanto potrebbero costare annualmente ad un&#8217;azienda se dovesse assumere queste tre figure? Sicuramente non meno di €35.000 l&#8217;anno lorde ciascuno (quindi parliamo di ben oltre centomila euro!).

Ovviamente questi non sono i nostri costi per questo tipo di attività. Tenendo conto anche dei parametri del marketing tradizionale bisognerebbe investire ogni anno il 10% del fatturato dell&#8217;anno precedente (ma se un&#8217;azienda ha fatturato un milione non è che ne investe centomila) e anche qui ancora non ci siamo.

In realtà la definizione del budget che noi facciamo prende in considerazione davvero molti fattori, non solo di mercato o concorrenti quanto anche fattori interni all&#8217;azienda. Un buon punto di partenza per fare queste attività in maniera profittevole se proprio vogliamo dare un numero adesso si potrebbe aggirare intorno ai diecimila euro annuali (ma è il minimo sindacabile).

Inoltre, come già spiegato, tutto è tracciabile nel web per cui anche le nostre azioni lo sono. Possiamo anche stimare il valore di ritorno dell&#8217;investimento quantificando in soldoni quanto l&#8217;azienda riuscirebbe a guadagnare dalle attività.
<h3>Case Study</h3>
Il caso studio di un nostro cliente prevedeva una spesa annua di circa 10000€ mentre le attività proposte avrebbero generato un introito pari ad €18000 solo nei primi tre mesi. Mica male no?</div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner">Tags: </div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/il-web-marketing-strategico-come-noi-facciamo-web-marketing/">Il Web Marketing Strategico, come noi facciamo Web Marketing!</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://vicenzasoftware.com/il-web-marketing-strategico-come-noi-facciamo-web-marketing/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
