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	<title>Articoli sul Web Marketing - Web Agency Vicenza Software</title>
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		<title>Come vendere di più sul web attraverso le Neuroscienze ed il Web Marketing</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 09:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web e Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/come-vendere-sul-web-attraverso-neuroscienze-e-web-marketing/">Come vendere di più sul web attraverso le Neuroscienze ed il Web Marketing</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Tutti quelli che hanno un sito web o che ne gestiscono uno fanno prima o poi i conti con traffico, conversioni, contenuti, post sui social, etc., etc., etc. soprattutto se il sito in questione&nbsp;<strong>è un <a href="https://vicenzasoftware.com/realizzazione-siti-web/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito e-commerce</a></strong>. A volte può capitare che tutte queste attività non portino a nulla di concreto, sebbene si abbia lavorato egregiamente. In questi casi&nbsp;<strong>applicare</strong>&nbsp;le tecniche delle&nbsp;<strong>Neuroscienze Cognitive può dare vigore alle conversioni del sito</strong>.</p>

<h2 style="text-align: justify;">Ma cos&#8217;è la Neuroscienza Cognitiva?</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le neuroscienze cognitive sono una branca delle neuroscienze</strong>, in sostanza è lo studio effettuato su campioni di utenti attraverso dispositivi medicali quali risonanze magnetiche, tac, elettroencefallogrammi, etc. che evidenziano quali aree del cervello vengono maggiormente attivate a fronte di determinati stimoli visivi e uditivi come ad esempio i colori utilizzati, disposizione degli elementi, come si sta comunicando (linguaggio utilizzato) e quindi l&#8217;utilizzo di un testo più o meno persuasivo, le musiche di sotto fondo e tanto altro.&nbsp;<strong>Con i risultati ottenuti</strong>&nbsp;si è semplicemente&nbsp;<strong>capito cosa può funzionare in un sito per portare un utente a compiere le azioni desiderate</strong>.</p>

<h3>Applicazione delle Neuroscienze con il Web Marketing</h3>
<p style="text-align: justify;">Gli e-commerce si sa, devono vendere i propri prodotti e per farlo si deve&nbsp;<strong>intercettare la richiesta di chi solitamente fa&nbsp;acquisti in rete</strong>. In questo scenario molti web marketers (me compreso) si preoccupano nel&nbsp;<strong>far arrivare quanto più traffico&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">qualificato</span></strong>&nbsp;possibile al sito del proprio cliente o al proprio sito. Una volta che il nostro utente è atterrato nelle nostre pagine&nbsp;<strong>entra in gioco la neuroscienza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro scenario, se invece di un e-commerce avessimo&nbsp;<strong>un sito aziendale</strong>&nbsp;dove anziché vendere prodotti&nbsp;<strong>vendiamo servizi</strong>, il processo di conversione si dovrebbe concludere con la richiesta di contatto (leads). Ecco che vediamo come<strong>&nbsp;la neuroscienza possa essere applicata in qualsiasi sito web</strong>.</p>

<h2 style="text-align: justify;">Alcuni approfondimenti sul&nbsp;processo di acquisto online</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nella realtà dei fatti non basta che ci arrivino migliaia di utenti ogni mese</strong>, certo questa è la base di fondo, ma esiste uno step successivo altrettanto importante e fondamentale:&nbsp;<strong>guidare l’utente durante l’intero processo di acquisto</strong>, saperlo&nbsp;<strong>persuadere</strong>&nbsp;(senza però&nbsp;<strong>mai manipolarlo</strong>&nbsp;poiché oltre a non essere etico e produrre l&#8217;effetto opposto è pure&nbsp;<strong>vietato dalla legge</strong>) ed&nbsp;offrirgli esattamente quello di cui ha bisogno facile e veloce,&nbsp;<strong>presentato nel migliore dei modi</strong>&nbsp;(tenete bene a mente questo breve concetto).</p>

<h3 style="text-align: justify;">Primi passi con la Neuroscienza Cognitiva</h3>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che dobbiamo domandarci è che&nbsp;<strong>cosa deve esattamente succedere una volta che l’utente atterra sulle nostre pagine.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sembrerà una domanda banale e probabilmente lo è ma&nbsp;<strong>la risposta in certi casi può non esserlo affatto</strong>. Ad ogni modo, rispondere in maniera assoluta a questa domanda non è plausibile poiché ogni pagina deve essere valutata singolarmente ma quello che possiamo sicuramente fare è&nbsp;<strong>preparare un terreno fertile</strong>&nbsp;affinché tutto il traffico sia più facilmente guidato verso la nostra fatidica&nbsp;<strong>conversione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra domanda che forse ci siamo posti tutti:&nbsp;<strong>Perché, quando ci va bene, di tutto il traffico arrivato il mese scorso siamo riusciti a malapena a convertire solo il 10%?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Premesso che&nbsp;<strong>già il 10% sarebbe un risultato degno di nota (magari fosse cosi sempre)</strong>, ma anche stavolta le risposte possono essere molteplici e ogni caso andrebbe&nbsp;<strong>analizzato per bene</strong>, però una cosa è certa: se non abbiamo preparato un sito confortevole e adeguato&nbsp;<strong>per il nostro target</strong>, possiamo stare più che sicuri di partire col piede sbagliato. Gli utenti scapperanno.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio dell&#8217;articolo ho definito cos&#8217;è le neuroscienza cognitiva e come questa si associ al neuro marketing, e voglio che ti sia chiaro un concetto molto importante prima di proseguire nella lettura dell&#8217;articolo:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’arte della persuasione ha una sottile linea di confine con le tecniche di manipolazione</strong>. Noi però non dobbiamo&nbsp;<strong>mai</strong>&nbsp;cadere nella tentazione di queste ultime, primo perché non è moralmente né eticamente corretto (oltre che vietato) e secondo perché, se è vero che le bugie hanno le gambe corte la manipolazione ha anche la memoria lunga. Voglio dire che se un cliente si sente manipolato dal sistema (e credimi può succedere anche inconsciamente molto spesso), avrai perso per sempre quel cliente ma cosa ben più grave ti starai scavando la tua propria fossa (i clienti si passano parola, nel bene o nel male). Oltre ad avere possibili guai legali.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi evita sempre (e dico sempre) di utilizzare le tecniche che sto per mostrarti col fine manipolativo! Avrai solo da perderci!</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, detto questo e sicuro che ne farai buon uso, procediamo con il vivo dell&#8217;argomento.</p>

<h2 style="text-align: justify;">Come funziona il cervello umano</h2>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente&nbsp;<strong>non posso darti</strong>&nbsp;la definizione approfondita di come un cervello funziona (ci vorrebbe un neurologo, uno psicologo e decine di libri) ma quelle che ti darò saranno poche ma utilissime informazioni per meglio<strong>&nbsp;comprendere in che modo devi creare i contenuti del tuo sito web</strong>&nbsp;(o quello del tuo cliente).</p>
<p style="text-align: justify;">Tieni presente inoltre che anche se siamo abituati a definire il cervello come un’unica entità, un solo organo in realtà questo lo si potrebbe suddividere in tre cervelli:</p>

<ol style="text-align: justify;">
 	<li>Il cervello antico (anche detto cervello rettiliano)</li>
 	<li>Il cervello intermedio (o mammifero)</li>
 	<li>Il cervello recente (o corticale)</li>
</ol>
<div id="attachment_740" style="width: 612px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-740" class="wp-image-740 size-full" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/tre-cervelli.jpg" alt="Il cervello umano suddiviso in Rettiliano, Intermedio e Recente" width="602" height="259" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/tre-cervelli.jpg 602w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/tre-cervelli-300x129.jpg 300w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" /><p id="caption-attachment-740" class="wp-caption-text">fonte: <a href="http://www.thewebpsychologist.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">The Web Psychologist</a></p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ognuno espleta funzioni molto diverse a seconda delle necessità</strong>, e qui ti&nbsp;presento una breve ma efficace dimostrazione:</p>

<h3 style="text-align: justify;">Il&nbsp;<strong>cervello antico</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quello che lavora più di&nbsp;<strong>istinto</strong>&nbsp;(tant’è che&nbsp;<strong>non lo possiamo controllare consciamente</strong>) occupandosi dei lavori più automatizzati come respirare, i battiti cardiaci, digerire, etc. E’ anche quello che a volte ci fà prendere una decisione di impulso (ti è capitato tante volte vero?!).</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio, guarda quest&#8217;altra immagine:</p>


<div id="attachment_742" style="width: 396px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-742" class="size-full wp-image-742" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-rettiliano.jpg" alt="Attivazione del cervello rettiliano" width="386" height="500" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-rettiliano.jpg 386w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-rettiliano-232x300.jpg 232w" sizes="(max-width: 386px) 100vw, 386px" /><p id="caption-attachment-742" class="wp-caption-text">fonte: <a href="https://www.heineken.com" target="_blank" rel="nofolllow noopener noreferrer">Heineken</a></p></div>
<p style="text-align: justify;">Scommetto che prima di vedere&nbsp;<strong>le due bottiglie capovolte</strong>&nbsp;ti è sembrato di vedere dei&nbsp;<strong>glutei e delle gambe</strong>… ecco, ancora una volta è stato il cervello antico ad entrare in funzione!</p>

<h3 style="text-align: justify;">Il&nbsp;<strong>cervello intermedio</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quello che&nbsp;<strong>elabora le emozioni</strong>&nbsp;ed è guarda caso a stretto contatto col cervello antico, anche in questo caso&nbsp;<strong>non lo possiamo controllare consciamente</strong>. Vuoi&nbsp; vedere come entra in azione il tuo cervello intermedio? Ecco un’altra bell&#8217;immagine per te…</p>


<div id="attachment_741" style="width: 1930px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-741" class="size-full wp-image-741" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960.jpg" alt="Come lavora il cervello intermedio" width="1920" height="960" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960.jpg 1920w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-300x150.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-768x384.jpg 768w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-1024x512.jpg 1024w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/attivazione-cervello-intermedio-1920x960-1080x540.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><p id="caption-attachment-741" class="wp-caption-text">fonte: <a href="https://www.england.nhs.uk/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">National Health Service</a></p></div>
<p style="text-align: justify;">Quest’immagine cosi forte è stata utilizzata nel Regno Unito per una&nbsp;<strong>campagna contro il fumo</strong>. Sicuramente la visione di un amo infilzato nel labbro (e tirato pure) ha suscitato in te una sorta di&nbsp;<strong>empatia</strong>, provando ribrezzo e dolore… come vedi, il cervello intermedio ha fatto il suo lavoro…</p>

<h3 style="text-align: justify;">Il&nbsp;<strong>cervello recente</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; l’ultimo ad essersi evoluto nell’uomo. Ma a differenza degli altri due cervelli questo&nbsp;<strong>è presente soltanto nell’uomo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cervello recente si occupa del linguaggio, della lettura, suonare uno strumento o ascoltare semplicemente i nostri brani preferiti. Da come avrai capito,&nbsp;<strong>abbiamo un controllo diretto sul cervello corticale</strong>, infatti entra in gioco quando dobbiamo&nbsp;<strong>prendere una decisione importante</strong>&nbsp;e diciamo che ci “dobbiamo pensare”.</p>
<p style="text-align: justify;">Da come puoi capire,&nbsp;<strong>per due terzi non abbiamo alcun potere sul nostro cervello</strong>! Non te lo aspettavi vero?</p>
<p style="text-align: justify;">Nel web, è fondamentale conoscere questi aspetti se vogliamo creare pagine dal contenuto che cattura come una calamita e converte meglio di un venditore incallito, perché sono queste azioni che porteranno una maggiore fetta di traffico verso la conquista della tanto agognata&nbsp;<strong>conversione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco invece un&#8217;altra dimostrazione stavolta però su come lavorano i tre cervelli insieme:</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-739" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente.jpg" alt="Il cervello recente, esempio di come venga attivato" width="770" height="300" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente.jpg 770w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente-300x117.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/cervello-recente-768x299.jpg 768w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<p style="text-align: justify;">So che ora starai pensando che&nbsp;<strong>sei scioccamente caduto nel tranello</strong>, ma tranquillo è praticamente impossibile non guardare a destra, anche per me che conosco il meccanismo!</p>
<p style="text-align: justify;">La comunicazione online, a differenza di quanto si possa spesso pensare, è un’attività ben più complicata che il semplice scrivere e buttare su qualche foto.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli esempi che ti ho mostrato in queste righe servono più che altro a farti capire&nbsp;<strong>come i grandi publisher utilizzano la tecniche delle neuroscienze e web marketing</strong>&nbsp;per massimizzare i loro guadagni, che sia una campagna online oppure una campagna offline, non fa differenza alcuna. Da come avrai capito ora con questa affermazione in realtà le neuroscienze si possono applicare non solo al proprio sito web ma anche alle campagne pubblicitarie attive online (o offline).</p>

<h2 style="text-align: justify;">Case Study sulle Neuroscienze</h2>
<p style="text-align: justify;">Qualche anno fa iniziavo una collaborazione con un&#8217;<strong>importante realtà aziendale di Padova</strong>, che per la verità dura tutt’ora. L’azienda realizza&nbsp;<strong>prodotti&nbsp;propri che poi vende attraverso il sito web</strong>&nbsp;che gli avevo realizzato a suo tempo (e-commerce per la cronaca).</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo quando una mattina&nbsp;<strong>mi chiama il titolare</strong>&nbsp;dicendomi:</p>

<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Ricardo, non ne posso più delle inutili telefonate che ricevo quotidianamente, mi chiedono sempre le stesse cose e tutte cose tra l’altro ampiamente spiegate nel sito, facendomi perdere un sacco di tempo. Per favore, metti in home page un bel annuncio in evidenza con scritto di non essere pigri e di cercare e leggersi le schede prodotto con tutte le informazioni a corredo e di non chiamarmi inutilmente!”</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Logicamente&nbsp;<strong>non potevo realmente scrivere cosi</strong>, altrimenti il risultato sarebbe stato che il mio cliente&nbsp;<strong>avrebbe chiuso l’azienda molto presto</strong>. L’ho rassicurato dicendogli che ci pensavo io.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ho creato per l’occasione</strong>&nbsp;un paio di slide da mettere appunto nello slider in home page, tra le prime da visualizzare.&nbsp;<strong>Le slide erano molto molto semplici ma con un chiaro messaggio</strong>:&nbsp;<em>non chiamare e leggi le schede prodotto</em>, ma ovviamente detto in chiave &#8220;neuroscienza&#8221;. Ecco la slide come si presentava:</p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-743" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788.jpg" alt="Slide Case Study sulle Neuroscienze" width="1920" height="788" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788.jpg 1920w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-300x123.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-768x315.jpg 768w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-1024x420.jpg 1024w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2018/10/case-study-neuroscienze-1920x788-1080x443.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo qualche giorno che abbiamo messo online la slide mi richiama il titolare era al settimo cielo e mi diceva testuali parole:</p>

<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Ricardo, sei stato un grande! Da quando hai messo le slide non ho piu ricevuto neanche una telefonata! Non mi sembra neanche vero! Grazie e continua cosi!</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ecco, indubbiamente<strong>&nbsp;la telefonata mi ha fatto un enorme piacere esortandomi come non mai a continuare proprio cosi e a fare sempre meglio</strong>. Ma soprattutto, avevo centrato il mio obiettivo:&nbsp;<strong>le</strong>&nbsp;<strong>zero telefonate pressocché inutili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà analizzando la slide quello che ho fatto è utilizzare la tecnica delle neuro scienze per far si che le chiamate non partissero. L’uso delle parole giuste unite ai colori dei testi (il verde esprime calma, benessere e tranquillità), le disposizioni del testo e delle immagini era stato studiato a tavolino.</p>

<h2 style="text-align: justify;">La SEO e le Neuroscienze</h2>
<p style="text-align: justify;">E’ secondo me molto importante abbinare questi due mondi. Il concetto è molto semplice, come ho già introdotto nell’articolo noi non dobbiamo solo far arrivare traffico verso i siti che stiamo gestendo (che siano nostri o di nostri clienti). Dobbiamo cercare di&nbsp;<strong>intersecare il lavoro di ottimizzazione e posizionamento con le azioni che ci aspettiamo compiano gli utenti</strong>&nbsp;una volta che arrivano nelle nostre pagine. Solo così possiamo parlare di ottimizzazione completa delle pagine web.</p>
<p style="text-align: justify;">E per fare ciò il neuro web marketing con tutte le sue&nbsp;<strong>tecniche di persuasione</strong>&nbsp;è l’ideale per condurre per mano i nostri potenziali acquirenti, dando una continuità concreta a quello che abbiamo svolto fino a li con la SEO o con tutte le attività che comunque hanno portato traffico. Secondo me, questo è un valore aggiunto che credo pochi realmente facciano.</p>
<p style="font-size: 9px;">nota: alcune immagini utilizzate sono state trovate in rete e potrebbero essere coperte da copyright. Il loro utilizzo nel presente articolo ha il solo scopo di illustrare come esempio i concetti di alcune tecniche qui esposte. Abbiamo provveduto anche a citare le varie fonti linkandole. I proprietari possono chiederci la cancellazione delle stesse inviando una mail a info@vicenzasoftware.com qualora non gradissero l&#8217;utilizzo.</p></div>
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		<title>Cos&#8217;è la SEO, differenze tra SEO e Posizionamento nei Motori di Ricerca</title>
		<link>https://vicenzasoftware.com/cose-seo-differenze-tra-seo-e-posizionamento-nei-motori-ricerca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2018 06:49:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento siti web]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/cose-seo-differenze-tra-seo-e-posizionamento-nei-motori-ricerca/">Cos&#8217;è la SEO, differenze tra SEO e Posizionamento nei Motori di Ricerca</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
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				<div class="et_pb_text_inner">La SEO, acronimo che sta per Search Engine Optimization, è un&#8217;attività che solitamente viente svolta da un&#8217;<strong>agenzia SEO</strong> o da un <strong>seo specialist</strong> il quale esegue tutte le ottimizzazione necessarie ad una pagina del sito web affinché questa risulti in linea con gli alti standard indicati sia da google che dal W3C (il <em>consorzio</em> del &#8220;<strong>www</strong>&#8220;) e possa concorrere nelle ricerche per determinate parole chiave.</p>
<h2>I fattori dell&#8217;ottimizzazione SEO ai fini del posizionamento sui motori di ricerca</h2>
<p>Elencare qui quali siano<strong> tutti i fattori di ottimizzazione SEO</strong> col fine di far posizionare un sito nei motori di ricerca è davvero deleterio. Basti pensare che oltre 10 anni fa i fattori erano circa 200. Ho quindi ragione di pensare che oggi questi fattori siano qualche migliaio.</p>
<p>Vediamo quali sono alcuni di questi fattori, quelli principali che non devono mancare mai in ogni pagina web.</p>
<ul>
<li><strong>Meta Title</strong>: da non confondere con il titolo inserito nel corpo della pagina, il meta title è un tag html (quindi non visibile nella pagina) che permette di visualizzare il titolo della pagina nel browser e dare un&#8217;importante informazione al motore di ricerca in quanto indica l&#8217;argomento principale (topic in gergo) della pagina.</li>
<li><strong>Meta Description</strong>: Altro tag html che non è visibile nella pagina (nè i nessuna altra sezione normalmente visibile del browser). Questo tag indica una breve descrizione, un estratto del contenuto della pagina. Può essere usata dal motore di ricerca negli snippet delle SERP</li>
<li><strong>Titoli Header</strong>: questi sono i titoli che vediamo nel corpo della pagina, vanno inseriti in ordine di importanza (H1, H2, H3, etc.) mantenendo <strong>un solo header 1</strong> per pagina.</li>
<li><strong>Immagini</strong>: quando inseriamo immagini nel testo è bene indicare anche l&#8217;attributo <em>ALT</em> o <em>Alternative Text</em>. Questo perchè google non conosce il contenuto dell&#8217;immagine cosi come anche i browser per ipovedenti usano questo attributo per comunicare alla persona cosa contiene.</li>
</ul>
<h2>Differenze tra Ottimizzazione SEO e posizionamento motori di ricerca</h2>
<p>Spesso quando parlo coi clienti mi accorgo che c&#8217;è un <strong>po&#8217; di confusione sui due termini</strong> sopratutto perché molto spesso le due attività vengono erroneamente definite &#8220;<em>posizionamento seo</em>&#8220;.</p>
<h3>Cos&#8217;è l&#8217;Ottimizzazione SEO</h3>
<p>In pratica l&#8217;<strong>ottimizzazione SEO è l&#8217;attività che si esegue all&#8217;interno di un sito</strong> per sistemarlo al meglio e prepararlo cosi per un eventuale attività di <strong>posizionamento sito web</strong>. E&#8217; la base minima necessaria su cui partire se si vuole crescere nelle ricerche organiche.</p>
<h3>Cos&#8217;è il Posizionamento Siti Web</h3>
<p>Il <a title="Posizionamento nei motori di ricerca SEO" href="https://vicenzasoftware.com/seo/" target="_blank" rel="noopener">posizionamento nei motori di ricerca</a>, spesso definito anche come <em>posizionamento siti web su google,</em> invece <strong>è l&#8217;attività che viene eseguita subito dopo aver fatto le ottimizzazioni al sito</strong>. E&#8217; un lavoro che il consulente seo o la seo agency svolge per il cliente mese dopo mese migliorando costantemente i contenuti esistenti e scrivendone altri.</p>
<p>In realtà questa attività prevede una fase iniziale di studio, una vera e propria <strong>analisi seo</strong> dove si vanno a raccogliere e studiare una serie di dati tra cui i concorrenti e il mercato di riferimento in modo tale da capire come bisogna muoversi, definendo anche il tipo di interventi da fare e la loro programmazione nel tempo. In tutte queste atività non dobbiamo mai trascurare il <strong>monitoraggio dell&#8217;andamento del sito</strong>, sia a livello di traffico che di parole chiave nuove, monitorate e con potenziale.</p>
<h2>Le Tempistiche del Posizionamento SEO</h2>
<p><strong>Quando si fa posizionamento SEO il tempo gioca un ruolo indiretto</strong> di primaria importanza prima di iniziare a vedere dei risultati concreti. Non c&#8217;è un lasso di tempo uguale per tutti in quanto come si diceva prima i fattori che determinano il posizionamento di un sito o di una pagina web sono davvero tanti. Ad esempio anche l&#8217;anzianità del dominio influisce su tutto il discorso.</p>
<p>Mediamente ci possono volere <strong>anche 3 mesi</strong> prima che qualcosa si muova nelle SERP (le SERP sono le pagine dei risultati di ricerca di google) e si inizino a scalare le posizioni. In alcuni casi, dove il sito gode di una buona fiducia da parte di google (trust) il posizionamento può anche avvenire quasi in tempo reale, ma questi sono casi rari.</p>
<h3>Continuità nel tempo</h3>
<p>E&#8217; importante sapere che una volta che si inizia a <em>fare SEO</em> <strong>è fondamentale mantenere tali attività vita natural durante</strong>. Già perché se prendiamo in considerazione gli sforzi che dobbiamo fare per risalire, il fatto che i concorrenti comunque portino avanti tali attività ed i costi di investimento, smettere ad un certo punto di fare il posizionamento non solo ci farà arretrare nuovamente facendo avanzare i concorrenti ma farà diventare tutto l&#8217;investimento (di tempo e di denaro) in un costo vero e proprio.<br />
Per questo motivo consiglio sempre ai miei clienti di non smettere mai il posizionamento nei motori di ricerca dei loro siti.</p>
<h2>Cosa è meglio, l&#8217;agenzia seo oppure solo la consulenza seo?</h2>
<p><strong>Ovviamente la scelta va ponderata molto attentamente</strong> e in base alle proprie esigenze e disponibilità. I costi sono sostanzialmente diversi a seconda se si sceglie di appoggiarsi ai servizi di un&#8217;agenzia SEO oppure alla sola consulenza da parte di un SEO Specialist.</p>
<h3>Cosa fa l&#8217;agenzia SEO</h3>
<p>Anzitutto <strong>l&#8217;agenzia SEO si occuperà di tutti gli aspetti</strong> legati all&#8217;intera attività, partendo quindi dall&#8217;<a title="Importanza dell'analisi SEO" href="https://vicenzasoftware.com/importanza-dellanalisi-seo-online/" target="_blank" rel="noopener">importante analisi SEO</a> e dall&#8217;ottimizzazione del sito fino allo svolgimento dell&#8217;operatività mensile sui contenuti del sito, sulla link building, monitoraggio e individuazione delle nuove opportunità, piano editoriale, definizione degli obiettivi e dei KPI (indicatori di efficienza) e tanto altro.</p>
<h3>Cosa fa il Consulente SEO</h3>
<p>Il <strong>consulente SEO </strong>invece<strong> </strong>solitamente si occupa della<strong> redazione del piano di web marketing</strong> più idoneo per quell&#8217;azienda definendo in questo documento l&#8217;analisi SEO, dei concorrenti e del mercato, la ricerca di parole chiave e dove possibile anche la redazione del piano editoriale da seguire. Sarà poi la stessa azienda a mttere in pratica tale piano e lavorare quindi sull&#8217;operativo.<br />
In questo caso è bene che l&#8217;azienda abbia una <strong>risorsa interna formata molto bene da dedicare a tempo pieno allo svolgimento delle attività SEO</strong>.</p>
<h3>Come scegliere tra agenzia SEO e Consulente SEO?</h3>
<p><strong>Difficile poter dare un&#8217;indicazione cosi netta</strong>. La scelta tra l&#8217;agenzia ed il consulente può variare in base a molti fattori che l&#8217;azienda deve poter valutare internamente.</p>
<p>Ho comunque cercato di stilare una sorta di &#8220;lista&#8221; di vari punti da prendere in considerazione e che possono far pendere l&#8217;ago della bilancia da una parte o dall&#8217;altra:</p>
<ul>
<li>Budget a disposizione. E&#8217; il primo elemento della lista in quanto utilizzare i servizi di una SEO agency ha costi di gestione più alti rispetto alla sola consulenza.</li>
<li>Tempo. Inteso sia come durata dell&#8217;intervento (che ricordiamo deve essere continuativo) che come tempo da dedicare allo svolgimento delle attività qualora si effettuino internamente. E&#8217; anche inteso come tempo necessario prima di vedere i primi risultati (in media almeno 3 mesi)</li>
<li>Obiettivi. Ovviamente come in ogni attività SEO o più in generale di web marketing è fondamentale fissare degli obiettivi.</li>
</ul>
<p>Se sei interessato a saperne di più sulla SEO o il posizionamento del tuo sito web puoi contattarmi direttamente attraverso il modulo di contatto ovviamente senza impegno!</div>
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<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/cose-seo-differenze-tra-seo-e-posizionamento-nei-motori-ricerca/">Cos&#8217;è la SEO, differenze tra SEO e Posizionamento nei Motori di Ricerca</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
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		<title>Strategia di Web Marketing</title>
		<link>https://vicenzasoftware.com/strategia-di-web-marketing/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2017 12:42:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/strategia-di-web-marketing/">Strategia di Web Marketing</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
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				<div class="et_pb_text_inner">In realtà non parliamo solo di una <strong>strategia di web marketing</strong> bensi di una serie più complessa di diverse azioni, ognuna mirata a svolgere un determinato compito, che nell&#8217;insieme andranno a comporre le <strong>Strategie di Marketing</strong> in assoluto studiate ed ottimizzate per quel cliente specifico.

<img decoding="async" class="alignleft wp-image-473 size-medium" title="Strategia di Webmarketing" src="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2017/07/strategia-di-web-marketing-300x200.jpg" alt="Strategia di Webmarketing" width="300" height="200" srcset="https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2017/07/strategia-di-web-marketing-300x200.jpg 300w, https://vicenzasoftware.com/wp-content/uploads/2017/07/strategia-di-web-marketing.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ognuna di queste azioni va analizzata e pianificata nei minimi particolari tenendo conto di molteplici fattori tecnici e strategici per la buona riuscita. Per questo consiglio sempre di affidarsi ad un buon <strong>consulente di web marketing</strong> il quale saprà sicuramente pianificare una campagna sana e duratura.

E&#8217; necessario anche capire che il <strong>web marketing</strong> è un&#8217;attività tutt&#8217;altro che facile, non basta &#8220;Pigiare quattro bottoni al pc&#8221; come qualcuno potrebbe pensare e non si fa in una settimana! Richiede molto studio della materia, anni di esperienza e tanto tantissimo tempo. Questo vuol dire che il budget destinato a quest&#8217;attività potrebbe arrivare anche a migliaia di euro l&#8217;anno per cui <strong>va considerata</strong> non come una spesa da fare ma come un vero e proprio <strong>investimento sul proprio lavoro  </strong>e dal quale ci sarà ovviamente un ritorno economico<strong>.</strong>

Cosi come ad esempio un&#8217;azienda metalmeccanica compra i suoi macchinari investendo centinaia di migliaia di euro perchè sa che quel macchinario può aiutarlo a fatturare di più, a maggior ragione si devono fare degli investimenti sul marketing per travore nuove opportunità. Incrementando sempre quindi il fatturato, infatti ambedue gli esempi hanno gli stessi obiettivi bene o male.

Vediamo un po&#8217; piu nel dettaglio quali siano queste strategie:
<h2>Analisi</h2>
Come già indicato in <a title="Importanza dell'analisi SEO online" href="https://vicenzasoftware.com/blog/marketing-digitale/119-importanza-dell-analisi-seo-online.html">questo articolo</a> l&#8217;analisi è uno dei capisaldi di ogni nostra azione di marketing. Senza analisi non si ha infatti la visione chiara del mercato o del cliente stesso e quindi di tutto l&#8217;apparato, aspetto determinante nell&#8217;elaborazione della strategia.
<h3>Competitors (concorrenti)</h3>
I competitors giocano un ruolo importante nella definizione della propria strategia. E&#8217; infatti su loro che andremo a fare accurate analisi per capire come si stanno muovendo, come comunicano, come vengono visti sul web. Inoltre ci possono essere anche più competitors, non è detto che uno lo sia per tutto, potremo avere determinati concorrenti per dei prodotti o servizi ben precisi e non per altri.
<h3>Mercato</h3>
Analizzare il mercato di riferimento per avere un quadro di come questo evolva. E&#8217; un&#8217;altro fattore oggetto di analisi, in questo modo potremo capire come strutturare la propria strategia nel web.
<h3>Azienda</h3>
Durante la riunione che solitamente tengo coi miei clienti pongo dei quesiti ben precisi sull&#8217;azienda, fatturato, clienti, prodotti o servizi, dipendenti, aspettative.

Aver equesto tipo di informazione è importante non tanto perché voglio farmi gli affari suoi quanto per aver un&#8217;idea chiara di come &#8220;ragioni&#8221; l&#8217;azienda e come ci si debba porre sul web. Ricordo che ogni azienda, ogni titolare ed ogni individuo ha esigenze diverse per cui non esiste la formuletta magica che vada bene per tutti trasversalmente.
<h3> Il Sito web del  cliente</h3>
Ovviamente analizzo anche questo. La prima cosa che guardo è se il sito abbia un&#8217;<strong>ottimizzazione seo</strong> decente, se abbia una struttura link  facile ed intuitiva e se graficamente comunichi qualcosa.

Cerco anche di capire se sia stata fatta una campagna di &#8220;Local Seo&#8221; ovvero un&#8217;ottimizzazione del sito a livello locale. Molte imprese ricordiamolo hanno o possono avere solo un mercato locale e non globale.

Non c&#8217;è da che stupirsi se il 70% dei siti che verifico quotidianamente non hanno benchè minimamente una pagina ottimizzata. Spesso infatti i clienti comprano dei siti web pronti o che glie lo fa l&#8217;amico del cugino del fratello dello zio della moglie, che magari non capisce niente di web e per poche cnetinaia di euro gli fa un sito che lascia il tempo che trova.

<em>“Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l&#8217;orologio per risparmiare il tempo.” &#8211; H. Ford</em>

Avete capito il concetto&#8230;
<h2>Azioni di web marketing</h2>
I protagonisti del web markeitng sono davvero numerosi, cercherò per quanto possibile di dare una breve panoramica di quelli proincipali.
<h3>Indicizzazione seo</h3>
L&#8217;indicizzazione seo di un sito altro non è che far conoscere a google, bing, etc. che il proprio sito web esiste, c&#8217;è, è li. Ma non per questo il sito apparirà nel momento in cui l&#8217;utente/cliente cercherà il nostro prodotto o servizio, questo si chiama posizionamento e lo vedremo nel prossimo paragrafo.

L&#8217;indicizzazione di un sito avviene sostanzialmente in tre modi:
<ol>
 	<li>Si crea un account google, bing etc.  e si va a fare la segnalazione direttamente</li>
 	<li>Si aspetta che il motore di ricerca lo trovi da solo</li>
 	<li>Il terzo metodo in realtà non riguarda l&#8217;indicizzazione vera e propria ma riguarda di più la segnalazione della struttura link del nostro sito che diamo al motore di ricerca attraverso una sitemap (mappa del sito), rigorosamente in formato xml.</li>
</ol>
<h3>Posizionamento seo</h3>
Il posizionamento SEO è una tecnica che viene svolta per far incrementare le visite del proprio sito web. Quest&#8217;attività non va improvvisata ma dev&#8217;essere studiata doviziosamente (anche a questo serve l&#8217;analisi). <strong>Capire dove siamo per sapere dove andare</strong>. Non a caso avere un&#8217;idea chiara di tutto nel suo insieme ci pone in una situazione di vantaggio perchè sapremo esattamente cosa dobbiamo fare per arrivare agli obiettivi prefissati.
<h4>Macro Obiettivi e Micro Obiettivi</h4>
Gli obiettivi che intediamo raggiungere devono essere prefissati e realistici (inutile sperare di diventare il nuovo Bill Gates). La definizione degli obiettivi dev&#8217;essere fatta anche pianificando le tempistiche.

E&#8217; importante anche fare una distinzione, poichè l&#8217;obiettivo cardine quello che ci auguriamo di raggiungere, solitamente lo definisco il <strong>macro obiettivo </strong>e si caratterizza in quanto è più &#8220;dilatato&#8221; nel tempo. E&#8217; poi necessario stabilire anche dei<strong>micro obiettivi</strong> ovvero dei piccoli obiettivi intermedi che sono piu facilmente raggiungibili ed in minor tempo, questo è importante perchè ci permette di avere una visione del lavoro durante ogni fase, oltre a darci una ulteriore conferma che il lavoro che stiamo svolgendo ci sta pian piano portando al tanto sognato macro obiettivo.
<h3>Ricerca parole chiave (o keyword research)</h3>
Altra attività importantissima durante tutta la fase di analisi e di posizionamento del sito web. Infatti con la ricerca di parole chiave si fa un lavoro costante per trovare nuove parole chiave che possano aiutarci ad incrementare il traffico delle nostre pagine. Ogni pagina avrà quindi una sua parola chiave ben precisa che rispecchia in maniera esatta l&#8217;argomento, ma ne potrà avere decine o centinaia di altre parole chiave &#8220;correlate&#8221; a quell&#8217;argomento e che andranno ad aiutare complessivamente le possibilità.
<h3>Social media</h3>
Le attività sui social network è importante ma affinchè abbia un riscontro degno di nota è necessario conoscere bene le varie piattaforme. Esisite la possibilità di fare pubblicità a pagamento che a seconda dei casi può essere piu o meno redditizia.</div>
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		<title>Il Web Marketing Strategico, come noi facciamo Web Marketing!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 12:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[link building]]></category>
		<category><![CDATA[neuroscienze]]></category>
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		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner">Il <strong>Web Marketing Strategico</strong> è la trasposizione sul web del più classico Marketing Strategico di una volta. Una delle differenze che c&#8217;è tra il marketing tradizionale ed il web marketing strategico sta nel fatto che quest&#8217;ultimo si svolge in maniera più estesa, analizzando una montagna di dati (concorrenti, settore, keyword research per citarne alcuni) ed incrociandoli tra loro in modo tale da avere una visione ampia e sapere come proporre i nostri prodotti o servizi ad un segmento di pubblico potenzialmente interessato, ad alto tasso di conversione quindi.
<h2><img decoding="async" class="alignleft" title="Web Marketing Strategico" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/web-marketing-strategico.jpg" alt="Web Marketing Strategico" width="400" height="266" data-pagespeed-url-hash="2146828699" /></h2>
Un&#8217;altra differenza che possiamo notare è che nel marketing tradizionale si conosce bene l&#8217;esposizione che abbiamo ma non si conoscono quanti utenti/clienti siano arrivati proprio da quell&#8217;attività. Questo nelle campagne di Web Marketing Strategico non accade perchè possiamo sapere in ogni momento cosa sta accadendo.

Un esempio che calza bene il concetto sono i giornali &#8220;cartacei&#8221;. Offrono lo spazio pubblicitario, offrono una tiratura magari altissima e magari anche una certa capillarità nel territorio. Ma siamo sicuri che sia poi cosi efficiente nel portare clienti?
<ol>
 	<li>Come facciamo a sapere se quel cliente che ci ha chiamato lo ha fatto perché ha visto proprio quell&#8217;annuncio?
R. Effettivamente non lo sappiamo e dovremo chiederlo a lui&#8230;ma secondo voi è professionale chiedere quest&#8217;informazione ad un cliente nuovo di zecca?
<strong>Soluzione</strong>: Il Web Marketing raccoglie la fonte del cliente (ma non solo) permettendoci di conoscere come sia arrivato a noi.</li>
 	<li>Quanti sono quelli che dopo aver letto il giornale si ricordano una sola pubblicità?
R. fate voi stessi l&#8217;esperimento, sono sicuro che la risposta è zero spaccato
<strong>Soluzione</strong>: La pubblicità cartacea è una forma di pubblicità <em>passiva</em>, ovvero l&#8217;utente è bombardato di ogni sorta di pubblicità nel momento in cui meno so le aspetta. Nel <strong>Web Marketing</strong> invece accade proprio il <strong>contrario</strong>. E&#8217; l&#8217;utente che cerca il nostro prodotto o servizio e noi saremo presenti in quel determinato momento, incrementando esponenzialmente la resa dei nostri sforzi.</li>
 	<li>Quant&#8217;è il mio Ritorno sull&#8217;investimento (ROI)? Cioè facendo ipotesi ho speso 200€ per quell&#8217;annuncio, quanti clienti dovrei acquisire per raggiungere o superare l&#8217;investimento? e in quanto tempo visto che generalmente il giornale ha durata di un giorno solo?
R. semplicemente non è misurabile perché manca un dato fondamentale: quanti sono quelli che hanno effettivamente letto il mio annuncio? ancora una volta, non si sa.
<strong>Soluzione</strong>: Il Web Marketing Strategico ci fonrisce tutto il necessario per sapere anche il ricavo utile (al netto di tutte le spese, tasse, etc.) generato dall&#8217;attività di Web Marketing.</li>
 	<li>Da dove ci ha contattato l&#8217;utente interessato a noi?
R. ancora una volta, non si sa a patto che non lo chiediamo a lui, ma sapete già cosa ne penso a riguardo&#8230;
<strong>Soluzione</strong>: Il Web Marketing ci dà anche questo importantissimo dato che potremo usare ad esempio per circoscrivere il ostro raggio d&#8217;azione.</li>
</ol>
Tutte queste mancanze (per la verità ce ne sono centinaia di altre) non si presentano con le attività di Web Marketing Strategico proprio perchè disponiamo di tutti questi dati che pian piano ci consentiranno di fare un lavoro smepre più preciso e di qualità.

Senza contare poi che con il Web Marketing Strategico possiamo agire <strong>anche</strong> su una capillarità maggiore rispetto al giornale arrivando anche a decine di migliaia di utenti sparsi per tutta la nazione.

Vediamo insieme una panoramica delle principali attività base che il Web Marketing Strategico prevede e che dovremo svolgere per arrivare a degli ottimi risultati.
<h2>Step Operativi del Web Marketing Strategico</h2>
Il Web Marketing Strategico, come suggerisce la parola stessa, è l&#8217;insieme di tutta una serie di strategie, sempre nell&#8217;ottica del web marketing, che si devono attuare per incrementare la visibilità online delle proprie pagine, di conseguenza trovare clientela qualificata potenzialmente interessata.

I vari step operativi che si mettono in moto quando si avvia un progetto web (ne vedremo alcuni tra poco) sono tutti necessari e propedeutici per arrivare all&#8217;obiettivo finale: <strong>aumentare il traffico interessato che poi dovremo convertire in clienti</strong>.
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Le basi del web marketing di qualità" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/basi-web-marketing.jpg" alt="Le basi del web marketing di qualità" width="350" height="212" data-src="/images/blog/basi-web-marketing.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" /></h2>
<h2>Alcune basi del web marketing di qualità</h2>
<h3>Analisi</h3>
Ogni attività promozionale online che intendiamo avviare dev&#8217;essere sempre preceduta da un&#8217;attenta e scrupolosa analisi di tutto (il cliente ed il suo sito, i concorrenti, il mercato, etc). Il Web Marketing Strategico non prescinde da questo aspetto fondamentale.

Da questa prima analisi emergeranno dei dati che ci consentiranno di stipulare la migliore strategia di marketing online cucita su misura per ogni cliente.

E&#8217; utile tenere sempre a mente che senza l&#8217;analisi non c&#8217;è strategia e quindi non ci saranno nemmeno i risultati, quelli veri che durano nel tempo.

<em>Se vuoi approfondire questo argomento leggi <a href="https://vicenzasoftware.com/blog/marketing-digitale/119-importanza-dell-analisi-seo-online.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;Importanza dell&#8217;Analisi SEO online</a></em>
<h3>Definizione delle Strategie di Web Marketing</h3>
Una volta fatta l&#8217;analisi si procede con la redazione della migliore strategia di web marketing utile per il cliente.

Infatti con i dati raccolti ed analizzati riusciamo a capire prima di tutto come siamo messi noi sull&#8217;online, come sono messi i nostri diretti concorrenti (competirors), come il mercato di settore si stia evolvendo, come sia la tendenza stagionale, etc.

Viene redatto un vero e prorpio piano marketing che servirà anche da linea guida durante tutta la campagna di Web Marketing. Sarà infatti il nostro testo sacro.

Normalmente nella strategia vengono definiti tutti i vari passaggi obbligati che dovremo svolgere, vengono anche definiti i micro obiettivi che ci porteranno poi al macro obiettivo da raggiungere, in quanto tempo e molto altro.

Ogni settore, ogni azienda ed ogni mercato ha una sua morfologia che va studiata e capita affinchè si possa mettere in atto una strategia di Web Marketing proficua.
<h3>Il sito web</h3>
Il sito web del cliente è il punto di partenza e fa parte della strategia di Web Marketing. E&#8217; infatti da li che iniziamo a fare la nostra analisi, capire come il sito sia &#8220;visto&#8221; dai motori di ricerca, quali siano i punti di forza e quali i punti deboli. Come e cosa sta comunicando al mondo.

Avere un buon sito, già ottimizzato e che presenta contenuti di qualità crea una solida base per affrontare bene tutto il discorso di Web Marketing successivo. Senza questo imprescindibile aspetto tutto l&#8217;apparato potrebbe non reggere rendendo di fatto vano ogni sforzo, per cui è il primo step che noi andiamo a sistemare. A volte però può essere necessario doveri rfare il sito magari perchè datato.

<em>Se vuoi approfondire questo argomento leggi l&#8217;articolo sulla <a href="https://vicenzasoftware.com/realizzazione-siti-web.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Realizzazione Siti Web</a></em>
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Attivita Propedeutiche al web marketing strategico" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/attivita-propedeutiche.jpg" alt="Attivita Propedeutiche al web marketing strategico" width="350" height="263" data-src="/images/blog/attivita-propedeutiche.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" /></h2>
<h2>Le Attività propedeutiche del Web Marketing</h2>
Una volta che avremo definito gli step operativi del Web Marketing si procede con lo svolgimento di tutte le attività vere e proprie. Vediamo qualcuna.
<h3>Posizionamento siti web</h3>
Una volta ottimizzato il sito si procede con il posizionamento del sito web nei motori di ricerca per parole chiave mirate. Quest&#8217;attività consigliamo venga svolta in maniera continuativa per almeno tre motivi fondamentali:
<ol>
 	<li>Acquisizione Dati: più dati abbiamo a disposizione più saremo precisi nelle varie attività e strategie. Logicamente per fare ciò dovremmo avere un costante monitoraggio degli accessi al sito e come questi arrivino da noi.</li>
 	<li>Mantenerci sempre &#8220;sul pezzo&#8221;: ovvero, se smettiamo di fare quest&#8217;attività è matematico, i concorrenti ci supereranno prima o poi!</li>
 	<li>Ultimo ma non ultimo, ricerca costante delle parole chiave di maggiore successo sia per i contenuti già pubblicati che per quelli nuovi.</li>
</ol>
Inoltre l&#8217;attività SEO non ha mai fine sopratutto perché le parole chiave a corredo di quella principale possono crescere ed evolversi costantemente nel tempo, per cui vale la legge &#8220;tutto fa brodo&#8221;, infatti se durante l&#8217;attività vengono individuate nuove parole chiave che porteranno potenziale traffico è cosa buona utilizzarle rieditando i propri testi.
<h3>Link building</h3>
La link building è molto importante per la SEO, e più genericamente parlando per le atività di Web Marketing, tant&#8217;è che ritengo sia uno dei pilastri portanti.

Ricevere link di qualità viene infatti visto da google come &#8220;la raccomandazione&#8221; online di un sito. Ovvero, se un sito molto autorevole linka (e quindi &#8220;raccomanda&#8221;) il mio sito google lo sa e premia il mio sito facendogli acquisire &#8220;Trust&#8221; ovvero fiducia.

Gli equilibri però che ci sono dietro la link building sono da rispettare sempre per evitare penalizzazioni, a complicare maggiormente le cose c&#8217;è il fatto che ogni mercato ed ogni sito ha equilibri propri.

Infatti secondo gli algoritmi di google l&#8217;acquisizione di link dev&#8217;essere naturale e non artefatta. Se google se ne accorge può penalizzare il sito, facendolo retrocedere o nei casi peggiori cancellandolo dai propri indici.

Ogni campagna di link building viene prima di tutto analizzata e studiata nei minimi particolari, proprio per capire quali siano questi equilibri e quindi mettere in atto una campagna profittevole e che non desti sospetti.
<h3>I Competitors</h3>
Sono i nostri principali concorrenti. Studiare il loro sito web, come stanno comunicando, a chi si stanno rivolgendo etc. ci permette di avere una visione del perchè si sono posizionati.

Inoltre nell&#8217;analisi che effettuiamo andiamo a &#8220;scovare&#8221; più di un competitor da analizzare perché non è detto che un concorrente lo sia per tutti i nostri prodotti o servizi trasversalmente.
<h3>I Social network</h3>
Ruolo importante nelle strategie di Web Marketing la giocano anche i vari social network, sia che si tratti sotto forma di campagne pubblicitarie pay per click o pay per view sia che si tratti dei semplici post o aggiornamenti inseriti.

Oltre al valore di traffico che possono portare in maniera &#8220;indiretta&#8221; i social network possono veicolare molti utenti attraverso la rete social.

Avere un buon bacino di &#8220;sostenitori&#8221; nei vari canali social che leggono i nostri post (magari con un link alla nostra pagina del sito) ci permette non solo di interagire in tempo reale con loro attraverso i commenti ma sopratutto di mantenere anche un canale &#8220;preferenziale&#8221; dove dare news di settore, informazioni importanti riguardo iun prodotto o servizio o semplicemente informare riguardo un qualche aggiornamento.

Parola d&#8217;ordine: mai sottovalutare il potere della rete (e questo comporta un certo impegno!)
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Le campagne adv o campagne ppc" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/campagne-adv-o-campagne-ppc.jpg" alt="Le campagne adv o campagne ppc" width="350" height="275" data-src="/images/blog/campagne-adv-o-campagne-ppc.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" /></h2>
<h2>Le campagne adv ( o campagne ppc) come parte della strategia di Web Marketing</h2>
Le più famose in assoluto sono google adwords e  facebook ads. Sono molto simili all&#8217;apparenza ma presentano in realtà caratteristiche molto diverse. Vediamone qualcuna:
<ul>
 	<li>Google Adwords: permette una capillarità maggiore rispetto al suo antagonista in quanto ci si può promuovere non solo nelle ricerche di google ma anche su una serie di siti web partner di google, sulle app per cellulari, su gmail, youtube e molti altri luoghi. Permette una gestione piena di ogni cosa, anche su quali siti web farsi la propia pubblicità (ad esempio possiamo scegliere siti a tema dove gia sappiamo che ci sono molti lettori). Le funzionalità messe a disposizione dalla piattaforma sono davvero tante, da farci un libro!</li>
 	<li>Facebook Ads: simile ad adwords permette pero di agire solo internamente alla piattaforma facebook. Anche la configurazione della campagna è più semplice e variegata come target di pubblico.</li>
</ul>
Anche i costi sono molto diversi, nel primo caso sono più alti (ma del resto anche il raggio d&#8217;azione lo è) mentre per il secondo i costi sono molto più contenuti. In ogni caso possiamo sempre definire noi la spesa da affrontare giornalmente.

Esistono molti altri social network che permettono di fare delle campagne adv come ad esempio twitter e linkedin.
<h3>Email marketing</h3>
Le cosiddette &#8220;newsletter&#8221;. Sono molto valide se applicate ai clienti già acquisiti, permettendoci di mantenere un rapporto diretto con loro per promuovere i nostri prodotti o servizi andando ad ottimizzare ulteriormente le campange di Web Marketing messe in opera.

In genere viene utilizzata per proporre ad un gruppo di clienti determinati prodotti scontati o per informare la propria clientela riguardo novità di settore ma mai (o quasi mai) per l&#8217;acquisizione di nuova clientela.
<h3>Neuro web marketing</h3>
Il neuro web marketing sta al web marketing come la ciliegina sulla torta. Se noi impostiamo le nostre campagne in maniera eccellente ma poi nel nostro sito scriviamo a caso, usiamo colori senza una logica o immagini che non rispecchiano il contesto tutto avrà una leva minore in chi ci sta visitando.

Diversamente se noi proponiamo pagine web studiate secondo questa scienza avremo un incremento delle conversioni esponenziale.

Il Neuro Web Marketing infatti è una scienza cognitiva che aiuta i nostri lettori a compiere le azioni che noi ci aspettiamo essi facciano, passando attraverso l&#8217;utilizzo di colori ed immagini adeguate, testi studiati ad hoc e disposizione degli elementi secondo una logica razionale.
<h2><img decoding="async" class="alignright" title="Quanto costa fare web marketing?" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/quanto-costa-fare-web-marketing.jpg" alt="Quanto costa fare web marketing?" width="350" height="275" data-src="/images/blog/quanto-costa-fare-web-marketing.jpg" data-jchll="true" data-pagespeed-url-hash="1859759222" />Quanto costa fare web marketing?</h2>
Non c&#8217;è una tariffa unica, come già spiegato nel presente articolo ogni situazione è diversa, anche per clienti che appartengono allo stesso settore (ognuno ha bisogni diversi).

Però se si vuole avere un&#8217;idea basti pensare che per fare questo tipo di attività sono necessarie tre figure professionali che lavorano mese dopo mese per il cliente. Quanto potrebbero costare annualmente ad un&#8217;azienda se dovesse assumere queste tre figure? Sicuramente non meno di €35.000 l&#8217;anno lorde ciascuno (quindi parliamo di ben oltre centomila euro!).

Ovviamente questi non sono i nostri costi per questo tipo di attività. Tenendo conto anche dei parametri del marketing tradizionale bisognerebbe investire ogni anno il 10% del fatturato dell&#8217;anno precedente (ma se un&#8217;azienda ha fatturato un milione non è che ne investe centomila) e anche qui ancora non ci siamo.

In realtà la definizione del budget che noi facciamo prende in considerazione davvero molti fattori, non solo di mercato o concorrenti quanto anche fattori interni all&#8217;azienda. Un buon punto di partenza per fare queste attività in maniera profittevole se proprio vogliamo dare un numero adesso si potrebbe aggirare intorno ai diecimila euro annuali (ma è il minimo sindacabile).

Inoltre, come già spiegato, tutto è tracciabile nel web per cui anche le nostre azioni lo sono. Possiamo anche stimare il valore di ritorno dell&#8217;investimento quantificando in soldoni quanto l&#8217;azienda riuscirebbe a guadagnare dalle attività.
<h3>Case Study</h3>
Il caso studio di un nostro cliente prevedeva una spesa annua di circa 10000€ mentre le attività proposte avrebbero generato un introito pari ad €18000 solo nei primi tre mesi. Mica male no?</div>
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		<title>Importanza dell&#8217;Analisi Seo Online</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 11:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/importanza-dellanalisi-seo-online/">Importanza dell&#8217;Analisi Seo Online</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
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				<div class="et_pb_text_inner">Fare una buona <strong>analisi seo online gratis del proprio sito web</strong> sicuramente è un buon punto di partenza per capire come il sito sia posizionato su google e come lo stia quindi valutando.</p>
<p>Con i risultati ottenuti possiamo intervenire laddove sia necessario in modo da migliorare o consolidare il ranking del nostro sito web. L&#8217;analisi da noi fornita infatti mette in evidenza i punti deboli e quelli di forza.</p>
<p>Chi sono i competitors e come questi sono posizionati, quali sono le parole chiave posizionate del nostro sito su google e quali quelle dei competitors. Ovviamente uno sguardo anche al lato social con le interazioni per ogni canale.</p>
<p><strong>Nelle nostre analisi seo gratuite tutte queste informazioni vengono rilasciate attraverso il report inviato via mail.</strong></p>
<h2><span class="jcemediabox-zoom-span"><img decoding="async" class="alignleft" title="Panoramica dell'Analisi Seo di un sito web" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/analisi-seo-panoramica-350.png" alt="Panoramica dell'Analisi Seo di un sito web" width="350" height="287" data-pagespeed-url-hash="1082298518" /></span></h2>
<h2>Panoramica dell&#8217;analisi seo del sito web</h2>
<p>Il primo dato che salta subito a colpo d&#8217;occhio è la panoramica della nostra analisi. Come si può vedere nell&#8217;esempio a sinistra questa offre subito un&#8217;idea dello stato di salute del proprio dominio.</p>
<p>Nell&#8217;esempio che abbiamo preso in esame (il sito di google.it) possiamo vedere come complessivamente negli ultimi 12 mesi ci sia un incremento dello 0,52% (parlando di google e di un volume di traffico mensile pari a circa 28 milioni, quel 0,52% corrisponde ad una grossa fetta).</p>
<p>Nei quattro riquadri colorati possiamo inoltre notare come ci siano circa 96032 parole chiave posizionate, il traffico di cui abbiamo già accennato prima, il valore monetario di quel traffico (oltre 254 milioni di euro/mese di stima per big G) stimato sulla base del costo di PPC di quelle parole chiave e la zoom authority che corrisponde ad un valore che indica appunto l&#8217;autorevolezza del dominio.</p>
<p>Nella sezione &#8220;Social&#8221; possiamo notare invece il numero di interazioni degli utenti nei vari canali di social network ed il profilo backlink (in questo specifico caso data la mole di informazioni il dato non è visibile in quanto il tool ha impiegato diverso tempo per fornirci questi risultati.</p>
<p>Ovviamente tutti questi dati devono essere presi in esame e quindi constestualizzati per capirne il vero potenziale.</p>
<h2><span class="jcemediabox-zoom-span"><img decoding="async" class="alignright" title="L'analisi seo del dominio" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/analisi-seo-dominio-350x277.jpg" alt="L'analisi seo del dominio" width="350" height="277" data-pagespeed-url-hash="2021832064" /></span>L&#8217;analisi del dominio</h2>
<p>Avviene non solo analizzando le varie pagine e contenuti (oltre alle parole chiave) ma ne analizziamo anche l&#8217;anzianità, se possiede il certificato di sicurezza SSL per criptare la trasmissione dei dati scambiati tra il server ed client (il borwser). Avere il certificato è fondamentale sempre, ma in particolar modo in siti di commercio elettronico dove esiste un attivo scambio di dati sensibili tra il cliente ed il fornitore, dati come nome, cognome ed email e più delicatamente i dati delle carte di credito. Dal punto di vista della SEO invece un domini che presenta un grafico in salita o costante è sicuramente premiato dal noto motore di ricerca. A destra possiamo notare come ci sia un traffico mensile di oltre 28 milioni di sessioni più o meno costanti. I puntini color arancio indica invece un aggiornamento degli algoritmi di google che ci permette di capire se un evento ha scatenato un&#8217;eventuale oscillazione dei risultati nella SERP di google.</p>
<h2><span class="jcemediabox-zoom-span"><img decoding="async" class="alignleft" title="L'analisi di posizionamento di un sito web" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/analisi-posizionamento-350x214.jpg" alt="L'analisi di posizionamento di un sito web" width="350" height="214" data-pagespeed-url-hash="687875367" /></span>L&#8217;analisi di posizionamento del sito</h2>
<p>In questo prospetto viene esaminato il proprio sito web e messo a confronto con quelli che il tool ha ritenuto essere i nostri concorrenti principali, inserendo poi i dati nel grafico che vedete a sinistra.</p>
<p>Ovviamente anche in questo caso il risultato va contestualizzato, ad esempio nel caso preso in esame vengono considerati come competitors siti che in realtà non lo sono.</p>
<p>Ad ogni modo,è molto utile perché spesso con questi dati si riesce ad avere subito disponibili eventuali concorrenti.</p>
<h2><span class="jcemediabox-zoom-span"><img decoding="async" class="alignright" title="L'analisi dei Competitors" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/analisi-competitors-350x103.jpg" alt="L'analisi dei Competitors" width="350" height="103" data-pagespeed-url-hash="4085141296" /></span>L&#8217;analisi dei competitors</h2>
<p>E&#8217; fondamentale sapere come i concorrenti siano posizionati, quante parole chiave (o keywords) abbiano nei risultati, quale sia il loro andamento, volume e quale la differenza rispetto a noi.</p>
<p>Con questi dati possiamo già avere un&#8217;idea di massima di che tipo di strategia utilizzare per concorrere alle prime posizioni su google (ovviamente dovremo prendere in esame anche le migliori keywords con le quali si sono posizionati)</p>
<h2><span class="jcemediabox-zoom-span"><img decoding="async" class="alignleft" title="Analisi della distribuzione delle parole chiave" src="https://vicenzasoftware.com/images/blog/distribuzione-parole-chiave-350x243.jpg" alt="Analisi della distribuzione delle parole chiave" width="350" height="243" data-pagespeed-url-hash="3430497988" /></span>L&#8217;analisi delle keywords</h2>
<p>Uno degli aspetti sicuramente più importanti. Tutto il lavoro di posizionamento parte proprio dalle keywords che si riescono a posizionare. Per cui partire da un buon numero di parole chiave di buona qualità può senz&#8217;altro fare la differenza.</p>
<p>Una buona strategia prevede tra le altre cose l&#8217;individuazione delle keywords dei concorrenti, quelle migliori per il proprio caso specifico ed il loro monitoraggio nel tempo.</p>
<p>Complessivamente nel sito ci devono essere il maggior numero di parole chiave posizionate in prima pagina, in modo da far valutare positivamente il nostro sito nel suo complesso.</p>
<p>Un esempio è il grafico a sinistra che ci mostra come ci siano circa 70.000 keywords in prima pagina (ricordate, questo è un esempio fatto su un colosso come google!)</p>
<p>Per cui portare constantemente in prima pagina più parole chiave ci permetterà di andare a posizionare meglio non solo le singole parole chiave ma anche il resto del sito web.</p>
<p class="alert-success">Per qualsiasi necessità chiedi maggiori informazioni o <a href="https://vicenzasoftware.com/analisi-seo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">richiedi l&#8217;analisi SEO Online gratuita</a> per il tuo sito web!</p></div>
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		<title>Digital Marketing: Cos&#8217;è, a che serve, tipologie di marketing digitale</title>
		<link>https://vicenzasoftware.com/digital-marketing-cose-a-che-serve-tipologie-di-marketing-digitale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ricardo Bagnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2016 11:50:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/digital-marketing-cose-a-che-serve-tipologie-di-marketing-digitale/">Digital Marketing: Cos&#8217;è, a che serve, tipologie di marketing digitale</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_5 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p>A volte sentiamo parlare di <strong>digital marketing</strong>, vuoi perchè magari ci è arrivata una email promozionale, vuoi perché magari stiamo cercando di far decollare il proprio sito e vogliamo capire di più su come fare.</p>
<blockquote><p>Ma esattamente, che cos&#8217;è? ma sopratutto&#8230; perché è così importante la digital marketing per un sito?</p></blockquote>
<p>Con il termine Digital Marketing si intendono in realtà una serie di attività promozionali che si possono attivare (tutte o alcune) per far crescere il proprio sito web. Le tipologie si possono raggruppare grosso modo in tre forme:</p>
<ol>
<li><strong>Lead Generation</strong>: ovvero quel tipo di pubblicità che ha come obiettivo primordiale la generazione di un contatto (da un possibile cliente) che può avvenire attraverso un form di contatto presente nel nostro sito oppure attraverso la più tradizionale telefonata.<br />
<strong>Chi può serviersene?</strong> principalmente le aziende che vendono servizi.</li>
<li><strong>Vendita</strong>: come la parola stessa suggerisce questa forma pubblicitaria punta ad effettuare una vendita (online oppure anche offline), solitamente di prodotti materiali o scaricabili.<br />
<strong>Chi può serviersene?</strong> in genere le aziende che hanno un ecommerce o vendita offline</li>
<li><strong>Acquisizione dati</strong>: Anche se un pò legata alla lead generation, questa tipologia di marketing si usa quando quando quello che si vuole ottenere è la registrazione al nostro sito dell&#8217;utenza target, solitamente a fronte di un &#8220;regalo&#8221; come può essere il download gratuito di una risorsa, uno sconto, un voucher, ecc.<br />
<strong>Chi può serviersene? </strong>in genere le aziende che offrono un servizio anche se può andare bene anche per chi vende qualcosa di &#8220;materiale&#8221;</li>
</ol>
<p>A seconda degli obiettivi che vogliamo raggiungere possiamo attivare l&#8217;una rispetto l&#8217;altra oppure anche tutte le tipologie.</p>
<p>Ma vediamo una panoramica un pochino più completa circa le caratteristiche di queste forme pubblicitarie:</p>
<h3>Lead Generation</h3>
<p>Con questo tipo di pubblicità si vogliono raccogliere dei contatti attraverso il sito (il modulo di contatto presente nella pagina Contatti) oppure attraverso una telefonata o una email diretta. L&#8217;obiettivo quindi è entrare in contatto con un potenziale acquirente interessato ai nostri servizi in modo da avere un dialogo più diretto e magari cercare di capire le sue esigenze.</p>
<p>Solitamente questo ha anche lo scopo di creare una banca dati di utenti che in qualche maniera si sono dimostrati interessati alla nostra attività, permettendoci in seguito di inviargli delle newsletter (che vedremo tra poco).</p>
<h4>Fanno parte delle Lead Generation:</h4>
<ul>
<li><strong>Campagne SEO</strong><br />
Oppure anche dette campagne di posizionamento nei motori di ricerca. Hanno come scopo principale quello di raggiungere la prima pagina delle ricerche effettuate su google in maniera naturale. E&#8217; molto difficile e richiede l&#8217;impiego di molto tempo sia in termini di lavoro che di risultati. Ma una volta raggiunto l&#8217;obiettivo, anche se bisogna mantenerlo, la visibilità è ottima. Solitamente va effettuata per la maggior parte del tempo &#8220;insite&#8221; ovvero sistemando le pagine, i contenuti, i titoli, le immagini, il server dove vi è ospitato il sito ed altri aspetti. Importante da tenere a mente è l&#8217;esperienza utente, che dev&#8217;essere sempre al primo posto.</li>
<li><strong>Campagne Google AdWords (Pay per Click)</strong><br />
Agiscono in maniera simile alle campagne SEO ma la visibilità si raggiunge immediatamente. E&#8217; a pagamento in base al costo per click delle parole chiave scelte per le proprie campagne e sono visualizzate nella parte alta dei risultati di ricerca su google (vedi immagine di esempio). Possono anche essere pubblicate in siti &#8220;partner di google&#8221; tematici come ad esempio blog o forum di settore, portali verticali ed orizzontali, portali informativi, etc. Solitamente abbinate ad una landing page (pagina studiata ad hoc) per favorire la &#8220;conversione&#8221;.<br />
Solitamente le campagne AdWords ci consentono di gestire in maniera molto capillare la campagna stessa, ad esempio se il nostro obieettivo e la lead generation si farà un settaggio di un certo tipo della campagna, diversamente se il nostro obiettivo è la vendita di un bene, si farà un settaggio un pochino diverso.</li>
<li><strong>Campagne Facebook Ads</strong><br />
Sono un po&#8217; l&#8217;antagonista di AdWords ma che agisce sulla piattaforma Facebook (a differenza però che in questo caso non ci sono siti partner dove pubblicare i nostri annunci). In genere questo tipo di pubblicità ha un costo per click leggermente inferiore al suo antagonista raggiungendo in certi casi un gran numero di utenti. Possiamo filtrare oltre che per area geografica, anche per sesso, età, interessi e molto altro ancora.</li>
<li><strong>Campagne Email Marketing</strong><br />
Questo tipo di campagne presuppone la disponibilità già di un database (o banca dati) di nominativi a cui inviare le nostre newsletters. Solitamente un utente si iscrive spontaneamente ad un servizio che ritiene di suo interesse, bisogna quindi stare molto attenti a non cadere nella tentazione di cercare su internet nominativi a cui inviare le nostre promozioni poiché cosi facendo non stiamo rispettando la legge sulla privacy.<br />
Il contatto avviene in maniera diretta con i propri iscritti e mantiene nel tempo un certo &#8220;contatto&#8221; con loro, consentendoci inoltre di avere un feedback in tempo reale sull&#8217;interazione tra l&#8217;utente e la nostra comunicazione.</li>
</ul>
<h3>Vendita</h3>
<p>La vendita, che può essere sia online che offline, può essere promossa in varie forme a seconda dell&#8217;obiettivo e del target di riferimento.</p></div>
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<p>L'articolo <a href="https://vicenzasoftware.com/digital-marketing-cose-a-che-serve-tipologie-di-marketing-digitale/">Digital Marketing: Cos&#8217;è, a che serve, tipologie di marketing digitale</a> proviene da <a href="https://vicenzasoftware.com">Web Agency Vicenza Software</a>.</p>
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